“Colei che ora cerco” (Akit most keresek) di Závada Péter

Colei che ora cerco Che fossi fredda come una crema. Questo mi è rimasto da quell’estate. Inombrandomi all’ombra tue frasi, come un albero nelle sue radici.   E la differenza di pressione con cui il respiro si fa sospiro. I turbamenti, come scatole di latta vuote, rimbombavano nel tuo petto.   Penso di confonderti col … Leggi tutto “Colei che ora cerco” (Akit most keresek) di Závada Péter

Quant’è commovente un poeta inetto! di Kosztolányi Dezső

Quant’è commovente un poeta inetto! Sono anni che non l’hanno nominato, lentamente l’hanno inabissato nell’oblio. Logorato e brizzolato zoppica ora, dondola anche il bottone del suo cappotto mentre lacero e fischietta i suoi versi inediti al vento invernale. Quanta fierezza, quanta forza. Sul suo volto rancore, invidia, da lontano appare come un qualche etereo dolore. … Leggi tutto Quant’è commovente un poeta inetto! di Kosztolányi Dezső

Calipso. Tre poesie su una permanenza non voluta.

Torni nei miei sogni Torni nei miei sogni nel mio letto freddo della tua assenza, avevo già stappato lo spumante della mia libertà invano ero convinto di averti dimenticata. Affronto la giornata avvelenato fin nelle viscere sepolto da un macigno, solo al tuo ritorno, stanotte, me ne libererò. Morfeo è in vacanza alle Maldive. Ancora … Leggi tutto Calipso. Tre poesie su una permanenza non voluta.