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Torni nei miei sogni

Torni nei miei sogni
nel mio letto
freddo della tua assenza,
avevo già stappato
lo spumante della mia libertà
invano ero convinto
di averti dimenticata.

Affronto la giornata
avvelenato fin nelle viscere
sepolto da un macigno,
solo al tuo ritorno, stanotte,
me ne libererò.
Morfeo è in vacanza alle Maldive.

Ancora ieri avrei gettato
queste poche ore di luce
nel pianto alla ricerca di attenzioni,
ma i bambini barbuti piangono da soli
nessun petto a cui chiedere tregua
nessuna culla offre loro riparo.
Ti prendo per mano, fantasma del passato
ti trascino lungo questa giornata di lotta
cieca, disinteressata a ogni mia dialettica
continuerò lungo il sentiero deserto
so che un giorno devierai
senza far più ritorno.

21 novembre 2017

Risospinto sugli scogli

Un naufragio sepolto
sprazzi intermittenti di bonaccia
ferite non ancora rimarginate.

Per fuggire dal limbo
ho costruito una zattera
con carapaci e gusci di paguro
ho dovuto imparare da capo
a fare i nodi.
Cerco di tenere uniti
frammenti e brandelli
tento invano di mantenere
la direzione intrapresa
ma tutto mi sfugge.
Poseidone impone su di me
un fato inappellabile
e avverso, devasta
i miei mezzi di fortuna.
La pietra affilata
mi lacera la carne
alla fine dell’onda.

12 novembre 2017

Mi hai lasciato di te la parte peggiore

Da mesi non desidero rivederti
neppure ricordarti
eppure cocciuta torni, nei miei sogni non invitata;
inutilmente ti indico l’uscio
ribadisci la tua inopportuna presenza.

La tua carne sorride in una vita nuova
quella che ti ho augurato
mentre ti voltavi, per non più mostrarmi il volto
quella che ti sei guadagnata
patendo gli anni del nostro sterile connubio.
Mi hai lasciato di te la parte peggiore.
La carceriera, la piccola creatura
che incatena a una colpa già scontata
che teme l’orizzonte oltre la collina.
Infesti la capanna in cui dimoro
convivo con il tuo anatema
e salpo sovraccarico della tua ombra.
Calipso ti nutri dell’ininterrotto peregrinare
e mi trattieni
anche oltre il tramonto delle nostre estati,
nella nostra Ogigia di piaceri mai sbocciati.
Sulle sue coste mi rigetta
il naufragio di un ritorno mai desiderato,
amaro epilogo
del mancato approdo a un altrove.

15 maggio 2018 (seconda poesia)

 

Dipinto: “Miranda – The tempest” di John William Waterhouse

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